Make-up artist: professione e formazione

Trasformare come per magia i volti delle persone, saper giocare con i colori, con le luci e le ombre: un make-up artist sa fare tutto questo e molto altro. Si tratta di una professione che oggi è particolarmente richiesta e che opera in numerosi settori. Dalla moda al cinema, sino al teatro, il make-up artist riveste un ruolo fondamentale ed è un elemento che non può mancare. Sono tante le persone che hanno una passione per il trucco, ma che spesso faticano a metterla a frutto a causa di mancate informazioni e di una scarsa conoscenza della professione. Per avviare una carriera come make-up artist infatti la formazione professionale è d’obbligo. Consente infatti di comprendere esigenze e risvolti di questo mestiere, di fare pratica e di apprendere le nozioni teoriche, confrontandosi con figure chiave del settore. L’obiettivo del truccatore professionista infatti è quello di mettere in risalto la bellezza degli altri, mettendo in mostra il proprio talento e le conoscenze acquisite nel corso degli anni.

Professione make-up artist: le qualità e le caratteristiche di un mestiere strepitoso

La professione del make-up artist è ricca di sfumature ed è fra le più esaltanti e particolari che esistano. Oltre alla passione e a un innato senso artistico, un bravo truccatore sa uscire dagli schemi, è fantasioso e creativo, ma soprattutto curioso, sempre pronto a imparare qualcosa di nuovo. Si tratta di un mestiere in cui è richiesta creatività e al tempo stesso grande precisione e cura dei dettagli. Un lavoro accurato infatti spesso richiede ore di lavoro e grande pazienza.

Diventare make-up artist non significa solo avere a che fare con trucchi e pennelli, ma anche con le persone. Ottime capacità di relazione e ascolto, sono requisiti indispensabili per svolgere ogni lavoro nel migliore dei modi, senza contare la discrezione, d’obbligo quando si ha a che fare con personaggi famosi, vip e modelli.

 
 

L’importanza del make-up artist: una figura che offre tante possibilità lavorative

Negli ultimi anni quella del make-up artist è diventata una figura molto richiesta in diversi settori. Si tratta infatti di una professione che è necessaria in molti ambiti e che con il tempo è risultata sempre più importante. La moda, il cinema, la tv, ma anche il comparto della cosmetica e della fotografia: il truccatore professionista ha moltissimo spazio per muoversi e sperimentare. Negli istituti di bellezza si occupa di truccare le clienti in base alle loro esigenze, ma anche al look scelto, applicando cosmetici e prodotti a seconda delle tipologie di viso. Dietro le quinte dei servizi fotografici, delle sfilate di moda o delle trasmissioni televisive, sceglie il make-up giusto per valorizzare i volti di modelle e conduttori sotto i riflettori. A teatro o al cinema trucca gli attori per regalargli maggiore espressività di fronte al pubblico e alle telecamere. Ma il suo lavoro non si ferma qui: può altresì realizzare trucchi particolari e body painting.

La formazione del make-up artist professionista: l’importanza di un percorso professionale

La formazione del make-up artist professionista occupa un ruolo chiave per consentirgli di iniziare una lunga e proficua carriera. La passione è un punto di partenza, ma va arricchita con la giusta dose di studio, divisa fra pratica e teoria. Un truccatore infatti non sa solo usare i pennelli e i colori, ma sa anche sceglierli. Conosce alla perfezione i prodotti migliori ed è un esperto riguardo le luci e le ombre, così come la cura della pelle. Le nozioni da apprendere dunque sono tantissime. Si parte da un corso di trucco base e correttivo per arrivare al trucco cinematografico.

Il segreto per avere successo, come sempre, sta nella capacità dell’allievo di esercitarsi e di affinare con il tempo le proprie capacità. Quando un make-up artist professionista si trova di fronte un cliente dovrà capire, in pochi secondi, come ideare un trucco che valorizzi in modo efficace i tratti del volto, l’acconciatura e il look, realizzandolo nel minor tempo possibile. Ciò significa che con una sola occhiata dovrà avere chiare le tipologie di trucco, i colori da sfruttare in accordo con il sottotono della pelle e la morfologia dl viso. Da questo punto di vista i corsi di formazione per make-up artist consentono agli allievi non solo di apprendere le regole e le teorie sul trucco, ma anche di potersi esercitare con l’aiuto di grandi maestri.

A queste conoscenze tecniche si abbinano quelle riguardanti la dermatologia e la cosmetologia. Il make-up artist grazie alla sua formazione conosce in modo approfondito la fisiologia della pelle. Per questo saprà prepararla nel modo corretto al trucco, scegliendo i prodotti più adatti e le attrezzature tecniche necessarie.

 
 

Il mestiere del make-up artist: perché non sono ammessi il fai da te e l’improvvisazione

Il mestiere di make-up artist è il punto di arrivo di un percorso professionale e formativo che spesso dura diversi anni. Quella del truccatore è una professione creativa, ma che non consente il fai da te perché richiede specifiche conoscenze pratiche, tecniche e artistiche. Si tratta di un mestiere che garantisce grande libertà e consente di vivere esperienze esaltanti, lavorando nel mondo della moda, dello spettacolo e della bellezza. Regala grandi emozioni, soddisfazioni e la possibilità di vivere esperienze diverse in molti settori. Per svolgere questo lavoro però è fondamentale seguire un percorso di studi. L’arte del trucco infatti si basa su precise nozioni tecniche che vanno apprese seguendo corsi e imparando dai migliori. L’improvvisazione non viene contemplata e di solito porta a errori e problemi. La prerogativa per trovare un impiego da make-up artist è quindi quella di studiare, seguendo un percorso formativo che consenta di acquisire le giuste conoscenze e di mettersi alla prova. Da questo punto di vista è essenziale una scelta mirata degli insegnanti e dell’accademia in cui studiare. Si tratta infatti di informazioni che finiranno nel curriculum e che verranno valutate con attenzione in sede di colloquio, determinando o meno l’assunzione.